Colori e design
Simulatore di daltonismo
Guarda i tuoi visual con gli occhi dell’8 % dei tuoi visitatori.
Circa l’8 % degli uomini e lo 0,5 % delle donne percepisce i colori in modo diverso: un grafico rosso e verde, un pulsante segnalato solo dal colore o una mappa colorata possono diventare illeggibili. Questo strumento ti mostra esattamente ciò che vedono. Trascina un’immagine — mockup, logo, grafico, screenshot — e appare in quattro versioni affiancate: l’originale, poi le simulazioni di protanopia e deuteranopia (confusione rosso-verde, le forme più diffuse) e di tritanopia (confusione blu-giallo, più rara). Le simulazioni usano le matrici scientifiche di riferimento. Le combinazioni di colori problematiche saltano all’occhio in un attimo, e nessuna immagine lascia mai il tuo browser.
Come funziona?
- Trascina un’immagine: mockup, grafico, logo, screenshot…
- Le quattro versioni appaiono affiancate all’istante.
- Confronta l’originale con le tre simulazioni.
- Individua gli elementi che si distinguono solo per il colore.
Domande frequenti
Quali forme di daltonismo vengono simulate?
Le tre dicromazie: protanopia (assenza dei coni rossi) e deuteranopia (assenza dei coni verdi), che confondono rossi e verdi, e tritanopia (assenza dei coni blu), che confonde blu e gialli. Insieme coprono la grande maggioranza dei casi.
Cosa faccio se il mio visual diventa illeggibile?
Non affidarti mai al solo colore: aggiungi etichette, pattern, icone o differenze di luminosità. Un rosso e un verde con luminosità molto diverse restano distinguibili anche quando le tonalità si confondono.
Che rapporto c’è con l’accessibilità WCAG?
Il criterio WCAG 1.4.1 esige che il colore non sia mai l’unico veicolo di informazione, e il criterio 1.4.3 impone contrasti minimi. Questo simulatore ti aiuta a verificare il primo; il nostro strumento di verifica del contrasto copre il secondo.
Quanto è fedele la simulazione?
Applica le matrici di trasformazione standard nate dalla ricerca sulla visione — lo stesso metodo degli strumenti professionali. La percezione varia da persona a persona, ma le combinazioni a rischio vengono individuate in modo affidabile.