SEO
Verifica sitemap
La tua sitemap al microscopio: XML, URL e stati verificati.
La sitemap è la mappa che consegni a Google: se è invalida, incompleta o piena di indirizzi morti, a pagarne il prezzo è la tua indicizzazione — in silenzio. Incolla l’URL della tua sitemap (o anche solo quello del sito): lo strumento valida l’XML, conta gli URL dichiarati, rileva le sitemap indice e le loro figlie, poi testa un campione di indirizzi per confermare che rispondano correttamente. Gli errori di struttura e gli URL in errore vengono elencati con chiarezza, pronti da correggere. È un controllo da ripetere dopo ogni restyling, migrazione o cambio di CMS: è proprio in quei momenti che le sitemap si rompono più spesso. Gratis, senza account, risultato in pochi secondi.
Come funziona?
- Incolla l’URL della sitemap — o l’indirizzo del sito, la troverà lo strumento.
- Clicca su « Verifica ».
- Esamina il risultato: validità XML, numero di URL, sitemap figlie.
- Correggi gli errori e gli URL in errore elencati nel campione.
Domande frequenti
A cosa serve una sitemap XML?
Indica ai motori di ricerca quali pagine esplorare, dove si trovano e quando cambiano. Non garantisce l’indicizzazione, ma accelera la scoperta delle nuove pagine — soprattutto sui siti profondi o appena lanciati.
Quali errori rileva lo strumento?
XML invalido o mal codificato, sitemap vuote, file indice con sitemap figlie irraggiungibili e, nel campione testato, URL dichiarati che rispondono con errori (404, redirect, errori server).
Perché viene testato solo un campione di URL?
Per restare veloci e non sovraccaricare il tuo server: dieci indirizzi rappresentativi bastano a rivelare un problema sistemico. Una sitemap sana non dovrebbe contenere alcun URL in errore — ogni fallimento del campione merita una correzione.
Una sitemap può contenere redirect?
Non dovrebbe: ogni URL dichiarato deve rispondere direttamente con un 200. I redirect sprecano il crawl budget e confondono il segnale che invii a Google — dichiara sempre l’indirizzo finale.